Ecco le chirurgiche lavabili

Sono le mascherine di Tessitura Monti, certificate Iss e Ce, approvate anche come dispositivo medico (MF di Martedì 10 novembre 2020) Forse non sembra, ma anche il mondo delle mascherine, prima barriere da Covid-19, è in piena evoluzione. Oltre alle chirurgiche usa e getta e a quelle in stoffa “fai da te”, ora ci sono … Continued

Sono le mascherine di Tessitura Monti, certificate Iss e Ce, approvate anche come dispositivo medico (MF di Martedì 10 novembre 2020)

Forse non sembra, ma anche il mondo delle mascherine, prima barriere da Covid-19, è in piena evoluzione. Oltre alle chirurgiche usa e getta e a quelle in stoffa “fai da te”, ora ci sono in commercio anche mascherine chirurgiche in tessuto certificate, lavabili e riutilizzabili anche in ambienti sanitari.
Eco-friendly ed efficaci nel ridurre la trasmissione di virus e batteri, come il temutissimo Sars-Cov2 appunto, questi dispositivi medici in tessuto sono una valida alternativa alle classiche chirurgiche monouso, che si gettano dopo poche ore di utilizzo, ma anche a quelle di comunità che sono meno efficaci nel proteggere dal contagio.
Tra le aziende italiane – non molte in verità – ad aver ottenuto per le mascherine in tessuto l’approvazione dell’Istituto Superiore di Sanità e il marchio Ce per l’impiego come dispositivo medico anche in ambiente sanitario, c’è la trevigiana Tessitura Monti.
Da cent’anni nel settore, tra i principali produttori europei di tessuti per camiceria, l’azienda sin dall’inizio dell’epidemia ha lavorato, nel proprio reparto R&D, allo sviluppo di un tessuto in cotone certificato Oekotex 100 con un trattamento speciale breathable protection.
La produzione è stata organizzata creando una unit dedicata a mascherine in linea con il Decreto “Cura Italia”. In tempi record sono state acquistate macchine da cucire e altre apparecchiature, non solo per tagliare e piegare il tessuto, ma anche per il confezionamento e packaging del prodotto. 
I primi esemplari sono stati realizzati a maggio; la produzione, che impiega 30 dei 270 dipendenti, è molto flessibile e può facilmente arrivare, al bisogno, a 100.000 mascherine al mese. Attualmente il business è sviluppato sul modello b2b. I dispositivi di protezione sono però disponibili anche al privato online, oltre che nel factory store del quartier generale, a Maserada sul Piave, al prezzo unitario di 5 Euro (in proporzione meno delle usa e getta considerato che possono essere lavate 20 volte). I dispositivi , realizzati in 4 taglie per una migliore e adeguata aderenza anche nei bambini, assicurano un elevato comfort anche per un utilizzo prolungato e mantengono ottima traspirabilità e filtrazione per almeno venti lavaggi, che si traduce in una maggiore attenzione per l’ambiente rispetto alle usa e getta, generando una quantità di rifiuti di 20 volte inferiore.
I device di protezione sono stati testati e certificati da un laboratorio accreditato, che ha validato il prodotto secondo le norme tecniche in vigore (UNI EN 14 683), perchè risponde alle esigenze di traspirabilità, efficienza di filtrazione batterica e pulizia da microbi. Tessitura Monti ha chiuso il 2018 con un fatturato consolidato che si attesta intorno ai 100 milioni di euro, l’85% del quale generato dall’export…

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